Ad ottobre abbiamo avuto il piacere di partecipare al Capacity Building organizzato a Marsiglia nell’ambito del progetto europeo Erasmus+ DIGITAteLier – Innovative pedagogical models for enhancing digital well-being in early childhood and primary education.
Un appuntamento importante, inserito nel percorso triennale del progetto, che coinvolge i quattro Paesi europei nel processo di ricerca di pratiche educative dedicate al benessere digitale dei bambini dai 3 ai 10 anni.
Durante queste giornate, ricche di confronto e sperimentazione, le organizzazioni culturali Paesi partner dall’Italia, Francia, Portogallo e Bulgaria, si sono riunite con i propri operatori per lavorare insieme su un obiettivo comune: sviluppare atelier capaci di integrare il digitale in modo equilibrato, creativo e inclusivo nella quotidianità educativa dei bambini dai 3 ai 10 anni, con un focus specifico sulla fascia 3–6 anni, dove le basi dell’apprendimento e della relazione con le tecnologie iniziano a consolidarsi.
Come ArtedelContatto abbiamo avuto l’occasione di presentare i risultati della nostra ricerca comparativa sulle politiche, i quadri normativi e le buone pratiche legate al digital well-being raccolte in questi mesi ascoltando i quattro Paesi coinvolti nel progetto. Un contributo importante che sta permettendo di costruire un quadro di riferimento condiviso e modulare, utile per sviluppare attività, strumenti e percorsi formativi replicabili a livello internazionale.
Per tutti noi, le giornate di training a Marsiglia sono state non solo un momento di formazione teorica, ma soprattutto un laboratorio vivo di idee, sperimentazione e condivisione. Sono state l’occasione per:
testare metodologie e atelier digitali facilmente applicabili nei contesti scolastici reali;
riflettere sul ruolo degli adulti – insegnanti, educatori e famiglie – nell’accompagnare i bambini verso un uso consapevole e positivo della tecnologia;
condividere strumenti pratici per promuovere il benessere digitale nelle sue quattro dimensioni fondamentali: fisica, cognitiva, sociale ed emotiva;
osservare da vicino esperienze territoriali innovative, come quelle sviluppate proprio a Marsiglia, dove diritto all’esplorazione, sperimentazione e inclusione vanno di pari passo con l’accesso alle nuove tecnologie.
















Per noi di ArtedelContatto, questa esperienza ha rappresentato molto più di un semplice incontro internazionale: ha rafforzato la consapevolezza che per promuovere un rapporto sano e significativo tra infanzia e digitale è necessario creare ecosistemi educativi collaborativi, in cui scuole, famiglie, istituzioni e operatori culturali lavorano insieme, condividono responsabilità e co-progettano percorsi.
Torniamo da Marsiglia con nuove idee, strumenti utili e una rete ancora più forte — ma soprattutto con nuova energia e ispirazione, pronti a portare queste pratiche nelle scuole del Lazio e a continuare il dialogo europeo sul futuro dell’educazione digitale.
