Iniziativa realizzata nell’ambito del Programma Per chi Crea con il sostegno di MIC e di SIAE

Il progetto è promosso dall’Istituto Comprensivo Statale Piersanti Mattarella di Roma nell’ambito del programma “Per chi crea” promosso da MIBACT e SIAE in collaborazione con associazione ArtedelContatto, Fujakkà Lab, associazione CiaksipArte, Comitato di Quartiere Casal Bertone e Il Municipio IV di Roma.

Il progetto “Cinema al Tiburtino” si inserisce nel contesto di Casal Bruciato e Casal Bertone alla periferia est di Roma, quartieri che presentano notevoli carenze di servizi e mancanza di strutture destinate alla cultura. Un contesto che non favorisce l’integrazione tra diverse realtà sociali e culturali.
Il progetto si rivolge a due gruppi inter-classe: 60 studenti del plesso “Casal Bertone” di scuola primaria e 40 studenti del plesso della secondaria di I grado “Via Cipriano Facchinetti”, prevede una serie di attività suddivise in tre moduli didattici, di carattere sia propedeutico e alfabetizzante che pratico e creativo: partendo dalla conoscenza del linguaggio cinematografico e della storia del cinema bambini e adolescenti si cimenteranno, con il sostegno delle associazioni partner, Artedelcontatto e Fujakkà Lab, e con la collaborazione del Comitato di Quartiere Casal Bertone, nella realizzazione di diversi tipi di prodotto audiovisivo che rappresenteranno la conclusione di conoscenza e scoperta del contesto territoriale nel quale crescono, quello di una periferia multiculturale di un grande centro urbano.
I moduli didattici sono supportati da una serie di iniziative di promozione culturale collegate che favoriranno il processo di acquisizione di competenze e di crescita culturale dei partecipanti.

La realtà nella quale si trovano i plessi dell’IC Via Cortina è variegata ma al tempo stesso non particolarmente ricca di luoghi culturali. In questo contesto la scuola diventa promotrice di crescita del tessuto sociale. Quale comunità eletta allo sviluppo soprattutto dei giovani che vivono in questo territorio la scuola è investita di un carico di responsabilità e di attese estremamente impegnative, alle quali cerca di rispondere utilizzando al meglio sia le competenze professionali del personale interno sia gli spazi, le strutture, le attrezzature che ha a disposizione. Attraverso la lo svolgimento del progetto Cinema Al Tiburtino la scuola si pone i seguenti obiettivi:
• Creare uno spazio di dialogo tra gli studenti favorendo l’inclusione sociale e culturale e l’abbattimento delle barriere sociali
• Offrire ai partecipanti l’opportunità di acquisire competenze e strumenti per esplorare e conoscere in modo creativo il proprio territorio con l’obiettivo ultimo di accrescere la consapevolezza rispetto alla loro identità culturale
• Accrescere la consapevolezza di bambini e adolescenti rispetto alle loro condizioni di vita, alla qualità dei servizi e delle infrastrutture, ad eventuali condizioni di criticità sul loro territorio
• Offrire ai partecipanti l’opportunità di acquisire conoscenze e competenze critiche e creative relative all’universo dell’audiovisivo e dell’immagine in movimento

MODULO 1
Attraverso dei percorsi rivolti ai gruppi-classe o inter-classe coinvolti nel progetto (un gruppo di 60 studenti di scuola primaria e un gruppo di 40 studenti di secondaria di I grado, da svolgere in orario curricolare e/o extra-curricolare, per un ammontare complessivo di 24 ore) che saranno progettati e realizzati con il supporto di Associazione ArtedelContatto, bambini e adolescenti saranno guidati in un percorso di alfabetizzazione primaria al linguaggio cinematografico. I percorsi, utilizzando diverse tecniche (ad esempio il cinema di animazione) e diversi approcci metodologici (es. didattica collaborativa), mirano a creare uno spazio di riflessione condiviso con i partecipanti sui principi fondamentali del modo di rappresentazione e del linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle sue unità di significato fondanti. Tra i temi che saranno trattati in questi percorsi, che saranno calibrati a seconda delle età dei partecipanti, vi sono:
• il cinema come arte totale (i dispositivi precinematografici, cinema e fotogra-fia, cinema e pittura, cinema e teatro)
• l’inquadratura (composizione fotografica, profondità di campo, scala dei piani e dei tagli, la luce e il colore)
• il montaggio (origine tecnica del montaggio, stili e tecniche di montaggio, la tecnica dell’animazione)
• il sonoro (il cinema dal muto al sonoro, la musica, la voce, i suoni e i rumori)
• la narrazione (la scrittura del film dall’idea alla sceneggiatura, la costruzione dei personaggi, dispositivi e forme della narrazione visiva e audiovisiva).
• La spettatorialità (il posto dello spettatore nella filiera del cinema e dell’audiovisivo, cosa significa essere spettatori, lo spettatore nell’era digitale, il rapporto con la sala).

MODULO 2
Con l’aiuto dei docenti della scuola e con il supporto delle associazioni partner e del Comitato di Quartiere Casal Bertone, bambini e adolescenti porteranno avanti delle inchieste sul territorio intorno ad alcuni temi fondamentali relativi alla vita sul territorio (le condizioni di vita della cittadinanza del municipio, i punti di riferimento per le attività culturali e per l’infanzia sul territorio, le criticità del territorio, la vita dei bambini sul territorio, ecc.). Il tema centrale dell’inchiesta è la situazione del territorio in merito all’inclusione sociale, con particolare attenzione alla popolazione non italiana.
Le inchieste saranno realizzate utilizzando diverse tecniche e strumenti di indagine, incluso l’audiovisivo (il sonoro, la fotografia, il réportage). Alla fine di questo percorso i partecipanti, suddivisi in gruppi, realizzano delle vere e proprio inchieste attraverso le quali possano lavorare in gruppo e rafforzare i propri legami personali e, allo stesso tempo, affacciarsi sul proprio territorio di riferimento.

MODULO 3
Nell’ultimo modulo, i bambini realizzano differenti prodotti audiovisivi incentrati sui temi e sulle informazioni raccolte della scuola nel modulo 2.
I bambini della scuola primaria produrranno dei video di animazione in stop motion con il supporto dell’Associazione Culturale ArtedelContatto, partener del progetto, mentre gli studenti della scuola secondaria di primo grado realizzeranno un vero e proprio percorso di realizzazione di brevi cortometraggi con il supporto dell’associazione Fujakkà Lab partener del progetto.
Nel corso dei laboratori sono previsti incontri con tecnici e professionisti del settore cinematografico e audiovisivo, in prevalenza under 35, che possano condividere con i partecipanti la loro conoscenza rispetto ad alcune fasi del processo di realizzazione di un prodotto audiovisivo.