Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito
Il progetto SguardiAttivi – Guardare il cinema e parlare di cinema torna con la sua terza edizione
Anche per l’anno scolastico 2025/2026 permette a studentesse e studenti di infanzia, primaria e secondaria di I e II grado tra i 4 e i 19 anni di avvicinarsi in maniera critica e curiosa al cinema, alla sala cinematografica e alla scoperta delle professioni che operano dietro la macchina da presa.
Con questa edizione raggiunge un numero ancora più ampio di destinatari, più di 6000 studenti, e si estende a un maggior numero di scuole e territori del Lazio, coprendo sia le aree periferiche che centrali della città di Roma, nonché alcuni comuni limitrofi della Città Metropolitana di Roma.
Nuovo e più ampio anche il partenariato: con Zalab, Fantasmagorie Studio e il Dipartimento SARAS – Storia, Antropologia, Religioni, Arte e Spettacolo dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza il progetto amplia il proprio impatto educativo.
I CONTENUTI
Il cuore del progetto resta la rassegna cinematografica, con proiezioni gratuite in sala e a scuola di titoli di qualità scelti in maniera collettiva e partecipativa tra docenti, studenti ed esperti coinvolti.
Per ogni film guidiamo gli studenti alla lettura critica e analisi partecipata, attraverso attività didattiche e laboratoriali, con il supporto di materiale didattico.
In programma anche per questa edizione una serie di incontri e masterclass sui mestieri del cinema e dell’audiovisivo, che mirano a favorire la conoscenza delle professioni che operano dietro la macchina da presa.
Proprio nell’ambito degli incontri professionali si trovano le novità introdotte grazie alla presenza dei nuovi partner. Si terranno 2 nuove linee di progetto: una linea laboratoriale, ideata in collaborazione con Zalab e Fantasmagorie, sui mestieri nel cinema di animazione e nell’uso della tecnica di animazione a passo uno; una seconda linea più incentrata sul rapporto tra il cinema e le materie scolastiche, a cura del SARAS dell’Università di Roma La Sapienza.
“Dopo tre anni il progetto è diventato ormai un punto di riferimento importante
non solo per il Lazio, ma per tutto il Centro Italia. Grazie alla collaborazione tra
dirigenti scolastici e docenti, operatori e operatrici culturali attivi sul
territorio e operatori del settore, siamo riusciti nell'intento di allargarci
anche ai comuni di provincia lontani dalle rotte culturali principali,
rispondendo così alle esigenze di una scuola sempre più vicina al
mondo del cinema e dell’audiovisivo”
– Marianna Cappi, Responsabile Scientifico del progetto e
membro del comitato artistico della rassegna
– Marianna Cappi,
Responsabile Scientifico del progetto e
membro del comitato artistico della rassegna
