Iniziativa realizzata nell’ambito del Programma Per chi Crea con il sostegno di MIC e di SIAE

Emozioni sullo schermo è un progetto di alfabetizzazione cinematografica e di sviluppo della creatività attraverso il mezzo audiovisivo incentrato sul tema dell’alfabetizzazione emotiva promosso da Scuola Media Statale “Da Vinci-Nucula” di Terni in collaborazione con associazione ArtedelContatto, associazione COME, Lyons Club Terni e il Comune di Terni.

Il progetto prevede un percorso iniziale di alfabetizzazione e di avvicinamento al linguaggio cinematografico seguito da un percorso di scrittura creativa per il cinema realizzato in collaborazione tra un’équipe di psicologi e un’équipe di sceneggiatori incentrati sulla sfera dell’emotività e si conclude con un percorso di creazione audiovisiva  adottando una tra le varie metodologie che afferiscono alla video produzione audiovisiva partecipata.

Nell’ambito del progetto sarà offerta ai ragazzi l’opportunità di recarsi in visita presso uno o più luoghi di interesse legati al cinema, saranno organizzate delle proiezioni cinematografiche gratuite presso una sala del territorio e sarà offerta a studenti e docenti l’opportunità di incontrare tecnici ed esperti di scrittura per il cinema e di produzione audiovisiva partecipata collettiva o individuale.

 

 

OBIETTIVI

Il progetto si prefigge l’obiettivo generale di lavorare sulle competenze e sulle abilità di analisi e di lettura dell’immagine e di sviluppo della creatività attraverso lo strumento audiovisivo con il fine di creare uno spazio di riflessione e di dialogo tra i ragazzi e tra i ragazzi e il mondo esterno incentrato sull’ alfabetizzazione emotiva.

Questo taglio risponde a un’istanza profonda proveniente dall’analisi dell’attuale condizione giovanile e delle sue correlate esigenze, oltre che dalle richieste delle famiglie e del territorio vicino e lontano. Un’istanza fondata sull’urgente necessità di fornire ai ragazzi gli strumenti per riconoscere e gestire le proprie emozioni, creare degli spazi di dialogo e di riflessione che li metta in condizione di affrontare tematiche cruciali nella fase evolutiva dell’adolescenza come ad esempio il rapporto con la famiglia, l’amicizia, l’amore, l’accettazione di sé, il rispetto dell’altro, il disagio, i comportamenti a rischio. La priorità è quella di fornire ai ragazzi coinvolti degli strumenti di cui si possano avvalere per conoscere sé stessi e per affrontare in modo più consapevole le tappe successive della loro evoluzione psichica e fisica, garantendo loro la capacità di affrontare in maniera serena e positiva il loro futuro personale. Lo scopo ultimo è, tramite la conoscenza e l’utilizzo del linguaggio cinematografico e audiovisivo, di andare a lavorare sulla sfera emozionale e relazionale, al fine di impostare percorsi di crescita armonici e scongiurare scenari negativi che potrebbero portare i ragazzi a stabilire rapporti sbilanciati con il contesto esterno. Ciò anche al fine ultimo di scongiurare eventuali devianze e dipendenze, che purtroppo stanno assumendo dimensioni preoccupanti tra gli adolescenti, sia nel nostro territorio che, ad uno sguardo più ampio, all’interno del nostro Paese più in generale.

Vista l’urgente necessità di sostenere i giovani nei loro percorsi di crescita emotiva, la scuola ha voluto  trovare un modo accattivante, innovativo e coinvolgente per gli adolescenti di affrontare questo percorso così ampio e delicato. Inoltre l’utilizzo dello strumento audiovisivo in casi come questi può esprimere tutta la sua potenzialità e utilità per affrontare tematiche legate alla sfera personale e per favorire la costruzione di uno spazio di dialogo fecondo e positivo tra i partecipanti. In particolare, è cruciale in tal senso quell’insieme di saperi e di metodologie legati alle forme partecipative di utilizzo dell’audiovisivo.

Non secondariamente il progetto mira anche a rafforzare la capacità dei ragazzi coinvolti di interpretare il mondo e di conoscere la propria identità culturale attraverso il cinema e lo strumento audiovisivo, nonché attraverso dei percorsi di conoscenza dei generi e dei formati dei grandi autori della storia del cinema e del linguaggio cinematografico, che diventa così un veicolo di decodifica e di conoscenza del mondo.

Il cinema a scuola, inoltre, si presta ad un’apertura interdisciplinare e alla possibilità di lavorare in team unendo campi di conoscenza e soprattutto di competenza diversi. Lavorando ad un film, gli alunni acquisiscono nuove conoscenze, hanno la possibilità di cimentarsi in compiti di realtà lavorando nell’ottica delle competenze chiave europee e ottenendo un notevole arricchimento culturale dalla comunicazione nella madrelingua, dalle competenze sociali e civiche, dalle competenze nelle lingue straniere, dalle competenze digitali, dall’imparare ad imparare e dallo spirito di iniziativa e di imprenditorialità.

 

 

PROGETTO DIDATTICO

 

MODULO 1

Attraverso dei percorsi rivolti alle singole classi coinvolte nel progetto (6-8h ciascuno in orario curricolare e/o extra-curricolare), i ragazzi saranno guidati in un percorso di alfabetizzazione primaria al linguaggio cinematografico. I percorsi, utilizzando diverse tecniche e diversi approcci metodologici, mirano a creare uno spazio di riflessione condiviso con i ragazzi sui principi fondamentali del modo di rappresentazione e del linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle sue unità di significato fondanti.

La metodologia didattica utilizzata per questo modulo del progetto risponde all’esigenza di creare un coinvolgimento particolare dei ragazzi coinvolti. Si adotteranno quindi modalità e approcci basati sulla didattica collaborativa e l’apprendimento cooperativo, che siano in grado di scardinare il classico rapporto frontale tra docente e discente e di creare un clima di lavoro basato sulla condivisione e sulla partecipazione dei ragazzi. Attraverso l’osservazione e l’analisi di materiale audiovisivo e attraverso attività pratiche, esercitazioni e percorsi di creazione immersivi, si restituirà un ruolo centrale e attivo agli studenti partecipanti, favorendo il loro coinvolgimento e migliorando la performance del percorso didattico in termini di trasmissione del sapere.

I temi che saranno affrontati spaziano dal linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle sue componenti fondamentali (l’inquadratura, la composizione visiva e l’organizzazione dello spazio, il montaggio, la retorica del linguaggio cinematografico e le forme di racconto per immagini, il sonoro e la voce al cinema, la costruzione del personaggio e l’universo delle forme e degli stilemi narrativi), alla storia del cinema e ai generi cinematografici, fino all’utilizzo, sia teorico che pratico, di diverse tecniche di produzione audiovisiva, in primis il cinema di animazione e lo stop motion, peculiarità di utilizzo del dispositivo cinematografico sempre molto efficace in quella fascia di età.

 

MODULO 2

I ragazzi seguiranno un percorso di scrittura collettiva finalizzata a creare uno spazio di dialogo e di confronto per trattare tematiche legate alla sfera dell’emotività (amore filiale e genitoriale, amicizia, sessualità, rapporti con altro sesso, omosessualità, ecc.). Il veicolo a disposizione dei ragazzi sarà la scrittura cinematografica, attraverso la quale i ragazzi potranno tessere il filo del loro racconto personale e interpersonale su tematiche legate alla sfera emotiva.

Esplorando il mondo della scrittura per il cinema, le sue regole fondamentali e simulando le fasi della scrittura cinematografica (soggetto, trattamento, scaletta, sceneggiatura, ecc.) si proporranno ai ragazzi dei percorsi di scrittura, che alterneranno momenti di lavoro individuale, collettivo e per gruppi, utilizzando una serie di metodologie innovative basate sulla condivisione dell’atto creativo, sulla creazione di uno spazio di lavoro laboratoriale nel quale si possano abbattere barriere sociali e culturali, vincere situazioni di disagio e di timidezza con il fine di dare la possibilità ai ragazzi di esprimere il proprio sentire rispetto a tematiche così delicate e di realizzare un prodotto di scrittura per il cinema che sia propedeutico alla successiva fase realizzativa.

Nel modulo sono previsti incontri con sceneggiatori e psicologi che accompagnino i ragazzi nel lavoro.

 

MODULO 3

In questo modulo i ragazzi si cimenteranno nella realizzazione di alcuni prodotti audiovisivi utilizzando metodologie orientate al video partecipativo, un linguaggio molto adatto a raccontare nel modo adeguato i contenuti da loro preparati.

Il video partecipativo è una metodologia che è stata messa a punto in vari contesti e situazioni nel corso degli ultimi 30 anni circa. È una metodologia utilizzata soprattutto nel mondo del sociale e della cooperazione e prevede l’utilizzo del video finalizzato a creare relazioni sociali e spazi di dialogo in contesti specifici intorno a temi di interesse comune. Ne è stato di recente promosso l’utilizzo anche a fini terapeutici presso comunità di malati o, in generale, per utilizzi legati alla riviviscenza dell’esperienza collettiva o alla costruzione di un terreno di dialogo su tematiche complesse e delicate. Si definisce in un senso generale partecipativa ogni metodologia e approccio di produzione audiovisiva che si indirizza  a uno specifico gruppo sociale, come ad esempio una comunità scolastica, che prevede il coinvolgimento attivo dei partecipanti in un percorso che unisce didattica, formazione professionale e sviluppo della creatività, e alla fine del quale il prodotto risultante non sia lo sforzo di un singolo regista con l’aiuto dei partecipanti del laboratorio bensì il contrario, un’elaborazione collettiva di un vissuto comune la cui realizzazione è stata resa possibile grazie a una figura di coordinamento che funge più da facilitatore che da “regista” tout court.

Data la natura del progetto e il suo obiettivo di indagare la sfera emotiva dei partecipanti, l’utilizzo di questa metodologia si dà come particolarmente indicata e adatta. Attraverso un percorso che unisce formazione tecnica e professionale, competenze critiche e linguistiche sull’audiovisivo e scrittura collettiva, gli adolescenti sono coinvolti in un percorso audiovisivo creativo collettivo finalizzato a raccontare il proprio vissuto e la propria esperienza nell’ambito dell’alfabetizzazione all’emotività. Il laboratorio è condotto da una o più figure che si articolano nel percorso e il cui scopo è facilitare la creazione dei partecipanti.

Nell’ampio panorama delle forme di produzione audiovisiva partecipata vi sono diverse declinazioni di approcci e metodologie, alcune delle quali prevedono che il lavoro sia collettivo e di gruppo, altre che invece presuppongono un lavoro individuale. Il progetto si avvarrà di tutte queste metodologie grazie alle competenze di tecnici ed esperti esterni che saranno individuati per la sua realizzazione  con la facoltà di scegliere, in base alle istanze provenienti dal gruppo di partecipanti, la metodologia più giusta da usare.