Iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIC e MIM

 

«Chi arriva a Tecla, poco vede della città, dietro gli steccati di tavole, i ripari di tela di sacco, le impalcature, le armature metalliche, i ponti di legno sospesi a funi o sostenuti da cavalletti, le scale a pioli, i tralicci. Alla domanda: – perché la costruzione di Tecla continua così a lungo? – gli abitanti senza smettere d’issare secchi, di calare fili a piombo, di muovere in su e in giù lunghi pennelli, – perché non cominci la distruzione – rispondono».
Italo Calvino, Le città invisibili

 

TECLA. Costruire cittadinanza attraverso l’arte è un progetto educativo incentrato sulla cittadinanza attiva e sull’alfabetizzazione al linguaggio audiovisivo tramite la creatività rivolto a una rete di istituti scolastici della periferia di Roma e ai territori in cui risiedono.

Il progetto, che si pone in continuità con una progettualità legata all’audiovisivo già in corso negli anni precedenti, propone un intervento di carattere socio-culturale che mira all’obiettivo generale di arginare il fenomeno della povertà educativa e accrescere il benessere psico-fisico dei giovani tra i 5 e i 14 anni che abitano nei territori coinvolti, prevalentemente caratterizzati da un alto tasso di povertà educativa. Il progetto mira ad accrescere il grado di consapevolezza di bambini e adolescenti rispetto al rapporto con il loro territorio utilizzando i linguaggi dell’audiovisivo come strumento di conoscenza e di indagine da un punto di vista sociale e urbanistico.

Il progetto nasce sulla scorta di 2 progettualità pregresse sviluppate tra il 2019 e il 2021: il progetto “Videotelling. Il cinema fatto dai bambini di Roma Est” promosso dall’IC Simonetta Salacone, e il progetto “Cinema al Tiburtino” promosso dall’IC Piersanti Mattarella.

Il progetto, non secondariamente, ambisce a costruire una rete di istituti scolastici alla periferia della città che siano in grado di fare rete per promuovere politiche di crescita, di emancipazione e di consapevolezza soprattutto per i più piccoli rispetto alla città attraverso gli strumenti audiovisivi, soprattutto il cinema e la fotografia, e che promuovano, con il supporto di enti esterni, delle politiche di confronto e di riflessione con la cittadinanza rispetto al rapporto dei bambini con il proprio territorio.

Per raggiungere questo obiettivo il progetto prevede un’offerta, articolata in azioni di carattere educativo e azioni di promozione culturale, costituita da 4 assi principali:
• attività di alfabetizzazione ai linguaggi audiovisivi e mediali;
• visioni di film e incontri con registi, autori e personalità del mondo del cinema e della cultura;
• attività di perlustrazione urbana e mappatura territoriale e laboratori di storytelling audiovisivo;
• laboratori di creazione audiovisiva partecipata, in cui gli studenti si fanno autori di un film.

Il progetto prevede, alla sua conclusione, la realizzazione di un lungometraggio a episodi che sarà poi proposto al pubblico in un evento finale di restituzione incentrato sulla visione collettiva del film rivolta ai territori coinvolti. Nell’evento finale sarà inoltre allestita la mostra fotografica curata dai bambini che guideranno le visite alla mostra rivolta al pubblico dell’evento. Il progetto prevede inoltre l’acquisto di attrezzature da parte dell’istituto capofila.