L’animazione può essere molto più di una tecnica cinematografica, può diventare strumento di partecipazione, espressione e costruzione di comunità. È questo lo spirito che anima Ritorno a Tecla – Costruire cittadinanza attraverso l’audiovisivo, un percorso che coinvolge studenti e studentesse in un’esperienza creativa capace di intrecciare identità, territorio e cittadinanza attiva.
Attraverso il linguaggio della stop-motion, i giovani partecipanti sono invitati a osservare con uno sguardo nuovo i luoghi che abitano, a riflettere sul proprio rapporto con il quartiere e a condividere idee, esperienze e visioni del territorio.
Con le classi dell’I.C. Emma Castelnuovo di Roma ci siamo proposti di rafforzare i legami sociali e il senso di appartenenza alla comunità, con un ciclo di laboratori di animazione.
Partendo proprio dalla scuola come luogo privilegiato di incontro e confronto, abbiamo accompagnato gli studenti lungo tutte le fasi del processo creativo. Dalla scrittura delle storie alla progettazione dei personaggi e degli elementi scenici, fino alla realizzazione delle animazioni e delle registrazioni audio. Un processo in cui ogni studente contribuisce attivamente alla costruzione di un racconto collettivo.
La stop-motion diventa così uno strumento educativo capace di sviluppare creatività, collaborazione e consapevolezza civica, trasformando il linguaggio audiovisivo in un mezzo per costruire relazioni e immaginare nuove forme di comunità.
Il progetto è realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. www.cinemaperlascuola.istruzione.it










