Raccontare la propria vita, le proprie esperienze e il rapporto con il territorio significa prima di tutto imparare a dare forma alle parole. È proprio da qui che parte il lavoro del video partecipativo: dalla scrittura, dall’ascolto reciproco e dalla costruzione collettiva di una storia.
Con il progetto TECLA – Costruire cittadinanza attraverso l’arte studentesse e studenti dell’Istituto Comprensivo Simonetta Salacone di Roma sono stati coinvolti in un percorso laboratoriale dedicato alla realizzazione di un prodotto audiovisivo. Un’esperienza che unisce educazione, creatività e partecipazione attiva, offrendo ai bambini l’opportunità di raccontare se stessi e il mondo che li circonda attraverso il linguaggio del cinema.
Flavia Montini ha accompagnato passo dopo passo la 4ªA.
Partendo dai racconti personali, dalle idee e dalle suggestioni emerse durante gli incontri, gli studenti hanno costruito insieme una storia originale, trasformando ricordi, immaginazione e punti di vista diversi in una vera e propria sceneggiatura. E prima di passare alla fase delle riprese, non poteva mancare un momento dedicato alla scoperta degli strumenti del mestiere. Telecamere, microfoni e cavalletti sono diventati oggetti da esplorare e sperimentare, tra prove tecniche e prime simulazioni di scena.
Il laboratorio si trasforma così in uno spazio in cui imparare facendo: un ambiente creativo dove i bambini non sono solo spettatori, ma autori e protagonisti di un racconto collettivo. Attraverso il video partecipativo, il linguaggio audiovisivo diventa infatti uno strumento potente per sviluppare espressione personale, collaborazione e senso di cittadinanza.
Il prossimo passo? Accendere la videocamera e dare vita alla storia.








