L’esperienza è stata pensata per avvicinare anche i più piccoli al proprio quartiere, astimolando uno sguardo curioso e attento su ciò che li circonda.
Durante il percorso a misura di bambino, tutti hanno potuto ammirare i numerosi murales colorati, scoprendone i significati attraverso i racconti delle due guide. Ogni tappa è stata anche l’occasione per un’attività diversa: dal disegno del proprio murales immaginario all’invenzione di un tag nascosto, favorendo l’espressione creativa e la partecipazione attiva.
L’uscita si è conclusa con una passeggiata al parco dell’Acquedotto Alessandrino, un luogo in cui storia, natura e cultura si intrecciano.