DIGITAteLier: un progetto europeo per il benessere digitale dei bambini

DIGITAteLier, con la sua pagina dedicata raggiungibile qui, è un progetto triennale finanziato dall’Unione Europea con l’obiettivo di promuovere il benessere digitale dei bambini in età prescolare e primaria e più precisamente tra i 3 e i 10 anni.

L’iniziativa nasce dalla necessità di ripensare il rapporto tra infanzia e digitale, ponendo al centro la qualità delle esperienze, la sicurezza nell’utilizzo e il valore educativo delle tecnologie.
Il progetto introduce, infatti, un approccio innovativo e inclusivo chiamato Atelier Digitale, un modello che coinvolge attivamente scuole, educatori, operatori, famiglie e decisori politici nella costruzione di pratiche digitali consapevoli, creative e significative per gli studenti.

DIGITAteLier non si limita a fornire strumenti,
propone una visione condivisa del digitale come ambiente di apprendimento e di relazione

Nel corso dei prossimi anni, DIGITAteLier lavorerà su tre obiettivi principali. Il primo è la creazione di un nuovo modello pedagogico digitale, incentrato sul benessere dei bambini e sull’equilibrio tra esperienza online e offline.
Il secondo riguarda la formazione e la messa a disposizione di strumenti pratici per scuole, educatori e famiglie, affinché possano guidare nell’uso delle tecnologie in modo consapevole.
Infine, il progetto intende sostenere politiche educative fondate su dati concreti, ricerca di qualità e buone pratiche già sperimentate sul territorio.

In questo lavoro, DIGITAteLier riunisce cinque partner provenienti da quattro Paesi dell’Unione Europea, creando una rete internazionale di competenze e visioni: ArtedelContatto e Centro Zaffiria per l’Italia, Arte Urbana Collectif per la Bulgaria, La Fabulerie per la Francia e Cine Clube de Viseu per il Portogallo. Una collaborazione che permette di confrontare contesti educativi diversi e di costruire soluzioni condivise a livello europeo.

Il progetto ha preso ufficialmente il via con il Kick-Off Meeting tenutosi a Bologna nel mese di maggio. Adesso è in corso la fase di ricerca, dedicata all’analisi delle politiche nazionali ed europee sul benessere digitale dei bambini dai 3 ai 10 anni e alla raccolta di buone pratiche locali, sviluppate nei diversi Paesi partner.

Torna in alto